Fin dagli albori del sonoro, il cinema ha scelto il tango come suo protagonista, contribuendo a crearne il mito ma anche a diffonderne gli stereotipi: uno su tutti, Rodolfo Valentino che, ne “I Quattro Cavalieri dell’Apocalisse” (1921), apre il film con sguardo torvo, sigaretta tra i denti e spavalderia machista ballando il tango in costume da gaucho.

Nel 1931 Carlos Gardel, uno dei nomi più famosi della storia del tango, interpreta il suo primo film, “Luces de Buenos Aires”, cui seguono nel 1934 “El tango en Broadway” e “Tango Bar” nel 1935.

Anche gli Stati Uniti, contagiati dalla febbre del tango, lo resero sempre più spesso parte integrante della propria produzione cinematografica, come dimostrano i film “Carioca” (1933), “Bolero” (1934) “The gay divorcee” (1934) e molti altri che, nelle numerose sequenze di ballo, inseriscono sempre un quadro dedicato al tango.

In anni più recenti, ricordiamo “Scent of a Woman – Profumo di donna” (1992) con Al Pacino che balla sulle note di “Cuesta Abajo” con una ragazza conosciuta nel ristorante del Waldorf Astoria;

“Il Postino” (1994), con Philippe Noiret che danza in modo a dir poco originale sulle note di “Madreselva”;

Il kolossal “Evita” (1996) con Madonna e Antonio Banderas;

“The tango lesson” (1997), di Sally Potter, largamente autobiografico, che racconta l’ossessione della protagonista per il ballerino di tango Pablo Veròn;

“Tango”, di Carlos Saura (1998), nominato all’Oscar per il miglior film straniero, che vede un regista di mezz’età innamorarsi della prima ballerina durante la preparazione di un musical sul tango;

“Moulin Rouge!” (2001), con una memorabile scena in cui la famosa canzone dei Police, “Roxanne”, viene reinterpretata a passi di tango.

Fra i film più recenti, “La cantante di tango” (2009) racconta la storia di Helena, che deve imparare di nuovo a vivere e ad amare dopo una grande delusione d’amore.

Il tango a Torino è sempre stato molto amato: lo conferma il fatto che il Museo Nazionale del Cinema ha tenuto numerose rassegne per presentare questo ballo e la sua costante presenza in numerose pellicole cinematografiche entrate nella storia.