Tango Torino

Tango Torino: la scuola di Vanna e Nicola un posto unico dove ballare il tango argentino
Vanna e Nicola sono una coppia in arte e nella vita unita dalla passione per il tango cominciata quasi vent’anni fa. Da dieci anni insegnano a molte persone che si vogliono avvicinare al tango argentino attraverso le loro meravigliose lezioni di tango.
Il tango a Torino, che potrai imparare dai sapienti insegnamenti di questi due bravissimi ballerini, è il tango di Buenos Aires.
Il tango a Buenos Aires non è solo una danza, ma diventa un vero e proprio modo di vivere, che unisce alla passione per questa antica danza un determinato modo di muoversi, di vestire, di rapportarsi con la vita. Nasce da un fenomeno immigratorio e dai sobborghi della città argentina ed è stato dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco nel 2009.
Il tango a Buenos Aires si respira nell’aria, dai sobborghi ai caffè, dai saloni per il tango dove i ballerini danzano sensuali milonghe, alle librerie e a i negozi di dischi del centro.
Le lezioni di tango di Vanna e Nicola ricordano tutto questo, trasportandoti in un’atmosfera unica, accompagnandoti per mano in un percorso che vuole arrivare alle origini e alle radici di questa antica danza, ai ritmi e alla musicalità del bandoneon, ai passi intimi e sensuali dei ballerini stretti in un caldo e appassionante abbraccio. Cosi, grazie ai nostri due maestri e alle loro lezioni di tango a Torino, avrai l’occasione di vivere nella nostra affascinante città il tango argentino. Cosa aspetti a indossare le scarpe e muovere i primi passi assaporando una sensazione unica e appagante come ballare il tango argentino? Quante volte hai pensato di iniziare a ballare il tango a Torino, quante volte hai cercato un abile insegnante di tango argentino ma poi hai abbandonato l’idea? Forse il tango argentino ti è sembrato troppo particolare, troppo intenso che quasi ti ha spaventato. Ora è il momento giusto di iniziare questo viaggio attraverso le lezioni di tango a Torino di Vanna e Nicola.
Il tango argentino non è solo una danza, una forma espressiva, ma è arte e anima. Questo ballo è tante cose insieme: triste, nostalgico, sottile, passionale, emozionante, a tratti prepotente, dolce, forte, melanconico. Il tango argentino è la danza di due corpi che si abbracciano, che respirano all’unisono, che si annusano, si cercano, si ritraggono, si scrutano rincorrendosi nel vortice di passi, figure e movenze sensuali.
Attraverso le lezioni di tango a Torino di Vanna e Nicola potrai finalmente lasciare il corpo libero di muoversi e di esprimersi. Imparerai a farlo vibrare al suono della musica, sentirai il ritmo scorrere nelle vene e sulla tua pelle. Frequentando le lezioni di tango di Vanna e Nicola potrai lasciarti ispirare dalla musica e seguire il ritmo dei passi, che diventeranno ogni giorno più familiari e vissuti, potrai vivere per qualche ora emozioni e sensazioni simili a quelle che vivresti nella grande città argentina. Un filo rosso che collega il tango a Torino con il tango di Buenos Aires, il tango a Torino con la passione dei ballerini argentini, il tango a Torino con la musica sensuale e forte del bandoneon suonati nei saloni del tango. Il tango argentino è un modo per sentire se stessi, per entrare in contatto con il proprio corpo e la propria sensualità. Le lezioni di tango ti permetteranno di rilassarti, abbandonare le tensioni e il tran tran della vita di tutti i giorni, per immergerti in un mondo senza tempo, fatto di gesti, sguardi, sensualità, musica.
Molti allievi che hanno ballato durante le lezioni di tango di Vanna e Nicola dicono che questa danza è fondamentalmente una ricerca, è il riflesso della propria anima e delle esperienze vissuta nella propria vita. Può diventare qualcosa di ineffabile ed etereo che tuttavia tocca corde sottili dentro noi stessi. É come la proiezione di un desiderio struggente, la necessità di immaginare un mondo diverso, di esserne rapiti e di tornare a sognare. Il nostro rapporto con questo ballo molto sensuale non è razionale, non è fatto di parole e di concetti, ma è qualcosa che viene vissuto sulla propria pelle, una canzone del cuore, una musica popolare fatta di sentimenti e di emozioni, lo sguardo delle persone che hai incontrato lungo la tua strada e che ti hanno toccato, la strada in cui vivi. Viene da lontano, non lontano nel tempo ma in profondità, ricongiungendosi a quelle emozioni primitive che è difficile controllare e razionalizzare.
Tango Torino: la milonga
Durante le lezioni di tango di Vanna e Nicola potrai imparare a ballare la milonga.
Quando si pensa alla milonga la si associa subito al tango argentino perché nel tempo, seppure rifacendosi a contesti differenti, i due termini sono venuti ad assomigliarsi. Pensando al significato letterale del termine “milonga”, questa significa propriamente confusione, casino e anche litigio ed era un’espressione popolare utilizzata da gente povera che si recava nelle sale da ballo agli inizi dell’Ottocento. La milonga può essere considerata, in primo luogo, un genere musicale di tipo “popolare” nato nella regione di Rio de la Plata, caratteristico dell’Argentina e dell’Uruguay. La milonga è anche un termine che si usa per riferirsi alla danza popolare, che deriva dalla Habanera, che è stata importata proprio dall’America latina intorno agli inizi dell’ Ottocento.
Il ritmo della milonga di 2/4 si differenzia da quello della Habanera da cui ha avuto origine, più sofisticato e meno semplice di 6/8. Solo dopo qualche tempo la milonga è stata associata al tango, con il quale spesso è stata confusa. Da questa confusione deriva l’associazione tango-milonga, che indica un tango leggermente più veloce e dal ritmo più incalzante.
Milonga, in terzo luogo, è anche l’area in cui si balla e le persone che frequentano questi luoghi si chiamano milongueros (o tangueros). Lo spazio, molto ampio, è caratterizzato da un pavimento assai levigato su cui si trovano i tipici tavolini utilizzati dai ballerini. Si danza in senso antiorario sulla linea immaginaria che traccia il confine dello spazio libero. Quando si va in milonga a ballare, dopo essersi esercitati grazie alle lezioni di tango, ci si deve attenere a un certo tipo di codice. Le donne stanno sedute aspettando che qualche ballerino le inviti a ballare e questo comporta tutta una serie di atteggiamenti che nascono dal desiderio di invitare o di farsi invitare a ballare.
Per questo l’esperienza della milonga è molto piacevole e divertente.
Inizialmente la milonga, che aveva come cornice i caffè malfamati e i bordelli ed era caratterizzata da un ritmo vivace e sostenuto, veniva ballata in coppia da ballerini posti in modo frontale uno davanti all’altro e separati. I ballerini tendevano a inventare passi sempre nuovi per stupire, incuriosire e sedurre le donne. Al giorno d’oggi la stessa danza si balla ravvicinati, in un certo abbraccio in cui il braccio sinistro della ballerina è posto sul collo del cavaliere.
Per imparare la milonga è fondamentale avere acquisito le basi del tango argentino in modo da poter nel tempo scoprire il piacere dell’improvvisazione e della libertà di movimento. Per questo è fondamentale seguire lezioni di tango che siano utili, divertenti, ma che soprattutto sappiano trasmettere capacità tecnica e ispirazione.
Imparare a ballare il tango a Torino grazie alle lezioni di Vanna e Nicola
Grazie alle lezioni di tango di Vanna e Nicola comprenderai da subito che questo ballo molto sensuale non è solo una danza, ma un’arte che porta dentro di sé tutta l’ossessione dell’artista. Per questo per un ballerino di tango dedica tutta la sua vita al culto di questa antica danza. Danzare diventa una pratica quotidiana come potrebbe essere quella di mangiare e dormire, una vera e propria necessità vitale. É un’arte perché non coinvolge solo i sensi e il corpo, ma anche la parte spirituale della persona, la sua anima.
É importante ricordare (e lo capirai subito frequentando le lezioni di tango) che il tango argentino non è una scienza codificata con rigida definizione di movimenti e gesti, ma nasce come un ballo legato all’improvvisazione. Imparando a ballare il tango Torino sarai trasportato nell’atmosfera dei caffè e delle sale da ballo di Buenos Aires.
Il passo base di questa danza è una tipica camminata dove i ballerini sono disposti solitamente uno di fronte all’altro eseguendo diversi passi e figure che variano sia a seconda del tipo di musica utilizzata che dallo stile. Normalmente, nel tango argentino è l’uomo che guida la coppia mentre la donna segue il partner con prontezza, elasticità e un pizzico di adattabilità. Questa danza è solitamente caratteristica da tre tipi di tempi: il 4/4, il 2/4 e i 3/4.
Anche nel tango argentino gioca un ruolo molto importante l’improvvisazione. Non bisogna però pensare che non si debba studiare, anzi: l’improvvisazione nasce dopo un attento e costante studio dei passi e delle figure, dopo un’ampia consapevolezza della musicalità e del ritmo, di tecnica e spirito. Ecco quello che ti insegnano i due grandi ballerini di tango Vanna e Nicola durante le loro lezioni di tango.
Per il suo spirito libero, nel tango argentino non è necessario seguire una determinata sequenza di passi e figure: possiamo considerare la pratica di questa danza come un grande esercizio di coordinamento della coppia e di memoria. Ci vuole fantasia!
L’importanza della tecnica su cui si basa l’improvvisazione è fondamentale nel tango argentino: per questo è importante frequentare delle lezioni di tango che siano utili, divertenti e istruttive. Non è consigliabile scegliere la prima scuola di tango a portata di mano, anzi è molto importante conoscere gli insegnanti ed entrare in sintonia con loro. Dopo aver frequentato lezioni di tango con Vanna e Nicola avrai voglia di metterti alla prova e di frequentare i luoghi in cui a Torino si balla questa danza così sensuale!
Un altro importante consiglio che ti danno Vanna e Nicola durante le lezioni di tango è quello di cambiare spesso partner per sperimentare meglio nuove figure e passi del tango, in modo da sviluppare e incrementare per la donna adattabilità e per l’uomo fantasia nel condurre.

Tango Torino: la postura nel tango argentino
Una elemento essenziale per impostare al meglio il rapporto fra i due ballerini è sicuramente la postura. Frequentando le lezioni di tango di Vanna e Nicola avrai modo di capire di che cosa si tratta. La coppia, nel tango, è solitamente avvinta in un abbraccio sensuale, in modo che le gambe e il bacino entrino in contatto, mentre il busto dei due danzatori rimane distaccato. E’ in questo modo, guardando ballare il tango a Torino coma a Buenos Aires, che si ha l’impressione che il ballerino sposti con delicatezza ma con fermezza il piede della donna.
La testa è leggermente inclinata all’indietro o dritta in linea con la spina dorsale, mentre segue con degli scatti precisi il variare dei cambi di direzione. La posizione della testa è molto importante, non si deve incassarla fra le spalle ma la si deve tenere libera: per questo le spalle devono poggiare sulla cassa toracica, non devono contrarsi ma devono essere molto rilassate. La testa non deve essere portata in avanti e mentre si balla è assolutamente vietato guardarsi i piedi!
Molti tangueros sostengono che è meglio avere una buona postura piuttosto che avere un buon passo; in realtà i due aspetti sono strettamente interdipendenti fra di loro e per fare dei buoni passi è sicuramente indispensabile avere un’ottima postura. La postura di entrambi i ballerini dev’essere una linea retta, in modo che il corpo sia dritto e, per raggiungere questo obiettivo, ci viene in soccorso l’immaginazione. É utile immaginare che ci sia un filo sospeso sopra il centro della tua testa che tenda il tuo corpo verso l’alto come un fuso.
Durante le lezioni di tango di Vanna e Nicola percepirai che il peso del corpo sarà leggermente in alto, per consentire più leggerezza e agilità nei ballerini rispetto al luogo in cui solitamente è posto, quindi nel punto vita o nella fascia lombare.
Gli addominali devono essere un po’ contratti e devono aiutare il busto ad allungarsi verso l’alto.
Grazie alle lezioni di tango, Vanna e Nicola ti insegneranno che i glutei, come gli addominali, devono essere lievemente contratti in modo da permettere al ballerino di acquisire più stabilità ed equilibrio, mentre il bacino deve essere in posizione neutra, le ginocchia morbide ma non piegate per dare slancio al movimento, i quadricipiti leggermente contratti.
Per quanto riguarda i piedi è importante notare che quelli dell’uomo sono dritti, mentre quelli della donna sono uniti sui talloni e leggermente divaricati sulle punte. I talloni devono essere liberi e quindi il peso del corpo va spostato sugli avampiedi. Le donne ballano il tango indossando delle scarpe con i tacchi e sia per l’uomo che per la donna esistono scarpe appositamente ideate per il tango. Il fatto che la ballerina abbia i tacchi può provocare maggiori difficoltà nel suo equilibrio rispetto a quelle che indossa l’uomo. Per non cadere in avanti bisogna avere caviglie forti e salde e spingere solo sulla parte interna del metatarso e sull’alluce, mentre la parte esterna del piede dovrà essere leggermente sollevata. Una delle caratteristiche più importanti dei ballerini nel tango è la capacità della dissociazione. Frequentando le lezioni di tango di Vanna e Nicola ti accorgerai di quanto possa essere difficile avere dei movimenti dissociati ma scoprirai anche la soddisfazione nel riuscire in movimenti complessi dopo un po’ di divertente e sano esercizio. La dissociazione permette al busto di ruotare mentre i fianchi restano fermi e viceversa. Le gambe infatti si muovono o perpendicolari al bacino o in modo parallelo. Il punto di snodo è solitamente la vita.

Tango Torino: consigli per le donne che si accingono a ballare il tango argentino

Uno dei consigli per la donna che si acconge a ballare il tango argentino è quello di tenere il più possibile le ginocchia unite: è importante non ritrovarsi dopo i passi laterali in una posizione del tutto poco consona al tango e anche poco sensuale, quella di avere i piedi pari e le gambe tese. Per questo motivo la leggera flessione delle ginocchia è molto importante.
Quando la donna è guidata indietro dall’uomo, il movimento deve partire dalle anche e il busto deve rimanere frontale nei confronti del partner e il piede deve sempre usare l’interno dell’alluce. Nel tango non si va su e giù ma si mantiene un’altezza costante rispetto al pavimento: anche in questo caso le ginocchia devono essere leggermente e comodamente flesse. Durante le lezioni di tango argentino, scoprirai quanto è difficile ma anche stimolante imparare a mantenere un’altezza costante da terra, in modo da non muoverti in alto e in basso.
É importante per la donna essere veloce in tutti gli spostamenti di peso, per mantenere sempre una gamba libera per eseguire quelli che vengono chiamati “abbellimenti” o “adornos”.
Se si considera il busto e l’abbraccio fra i due ballerini, la donna deve stare molto attenta a percepire in tempo le intenzioni dell’uomo e a seguirle. Il feeling che si crea fra i due partner è anche dato dalla posizione delle mani e delle braccia. Il palmo della mano destra di lei entra in contatto con il palmo sinistra della mano di lui e, attraverso quel contatto, dove le dita non stringono ma semplicemente si accarezzano, la donna è in grado di percepire i segnali che il suo partner le manda. Questo contatto è sviluppato anche dalla leggera pressione verso il basso del gomito sinistro sul braccio destro dell’uomo.
É ovvio che durante le prime lezioni di tango troverai alcune difficoltà a eseguire le giusta pressione sul braccio ma con il tempo acquisirai quella consapevolezza e quella saggezza necessarie per prendere le misure, anche ballando con diversi ballerini. I muscoli dell’addome devono essere leggermente contratti per dare più slancio e agilità alla figura in modo da sollevare un po’ il diaframma.
Con la posizione corretta di addome e braccia, si assiste a un aumento della sensibilità femminile e una più netta ed efficace dissociazione.

Tango Torino: il ruolo dell’uomo in questa danza sensuale
Il tango argentino è composto da una coppia di ballerini che, per avere successo, dovrebbero essere fantasiosi e creativi, muniti di una solida tecnica e capaci di improvvisare tramite la musica.
I ballerini quindi dovrebbero essere in grado di creare figure armoniose e sensuali che impareranno durante le lezioni di tango.
Per questo, oltre ad alcuni consigli utili a lei, è interessante capire anche il ruolo che gioca l’uomo in questa antica danza latina.
L’uomo ha la funzione di guidare la donna. Nel tango argentino si dice in questo modo: “El hombre propone y la mujer dispone”. In questo senso sarà la donna a creare i famosi abbellimenti, mentre il ballerino indicherà i passi e le figure. Più la guida dell’uomo sarà chiara e ferma più la ballerina proverà piacere e sintonia nel seguirlo.
Per capire se stai ballando bene, non è importante in questa fase saper fare chissà quali coreografie ma è importante saper camminare. Saper camminare significa saper spostare il peso con agilità e puntualità. Devi imparare a liberare le gambe dal peso del corpo, una dopo l’altra. Solo se imparerai a cambiare il peso completamente da una gamba all’altra potrai dire di saper camminare. Il cambiamento di peso è basato su una postura corretta e su un ottimo equilibrio. Ecco quello che ti serve per cominciare a ballare le milonghe, nessun eccesso, nessun passo coreografico, nessun effetto, solo una camminata con completo cambio del peso da una gamba all’altra. Potrai esercitarti durante le lezioni di tango, in modo che Vanna e Nicola possano darti consigli utili per incominciare a “camminare bene”.
Durante le lezioni di tango, Vanna e Nicola ti insegneranno anche a tenere sempre in considerazione la tua partner. Mentre infatti la donna segue, l’uomo deve in qualche modo comprendere e decidere in anticipo quali passi fare, deve pensare ai suoi e a quelli della sua ballerina nello stesso momento, deve pensare per due. Nonostante la tua guida possa essere precisa e sicura, può succedere che la tua partner sbagli o prenda l’iniziativa; in questo caso devi essere bravo a modificare le tue intenzioni, imparando ad improvvisare e far passare le informazioni solo attraverso il corpo.
Saper aspettare è un ulteriore elemento del tanguero e tu lo potrai imparare seguendo attentamente le lezioni di tango. Il tanguero deve attendere che la sua compagna abbia eseguito i suoi passi per procedere nel successivo. Se non aspetti la tua partner finirai per spingerla o strattonarla, trasmettendo così sensazioni spiacevoli.
Questo è un errore molto comune nei ballerini, che potrai evitare seguendo le indicazioni che Vanna e Nicola ti daranno durante le loro lezioni di tango.
Anche la musica è molto importante, devi studiarla. É importante conoscere le melodie da ballare, perché lo stesso pezzo può risultare molto differente se suonato da un’orchestra piuttosto che da un’altra o se è eseguito in un periodo storico diverso da quello che pensi. É una buona e utile abitudine ascoltare durante il giorno dei brani di tango argentino per familiarizzare con la sua musicalità, per abituare l’orecchio. Puoi cominciare dai tuoi brani preferiti e poi decidere di ascoltare quelli che vanno per la maggiore durante le milonghe. I brani non devono necessariamente essere ascoltati mentre sei impegnato a ripassare i passi, puoi ascoltarli mentre fai dell’altro, mentre guidi, mentre lavori o pratichi i tuoi hobby, come sottofondo musicale. In questo modo la memoria implicita entrerà in gioco e l’inconscio farà la sua parte. Questo ti permetterà di essere più sciolto e sicuro di te mentre guidi la tua partner: conoscere in anticipo l’andamento di un brano musicale ti permetterà di improvvisare i giusti passi, a gestire pause e riprese.
Poiché l’uomo guida, la donna deve quindi conoscere alcuni passi bassi e alcune figure che rendano la danza armoniosa. Per questo motivo gli inizi per gli uomini sono spesso difficili. Frustrazione e umiliazione saranno parole d’ordine nei primi mesi durante le lezioni di tango, ma con impegno e dedizione le cose cominceranno ad andare meglio. Non mollare, dedica al tango molto tempo. Attraverso le lezioni di tango di Vanna e Nicola potrete chiedere agli insegnanti di ripetere l’esercizio più di una volta, potete provare e riprovare ed essere corretti e infine imboccare la strada giusta.
Ricordati che, a prescindere dal fatto che tu sia un uomo o una donna, per saper ballare bene il tango argentino è importante rispettare lo spazio di entrambi, sentirsi e ascoltarsi invece di voler primeggiare, per di più sorretti dalle stesse modalità.

Tango Torino: alcuni esercizi per ballare meglio il tango
Nel tango, come anche in altre danze, le caviglie sono molto importanti, se si pensa alla posizione che deve sostenere il piede e alla rotazione delle gambe.
Per le donne, poi, che utilizzano tacchi anche abbastanza alti, avere delle caviglia allenate può fare la differenza.  Le gambe sono fondamentali se si vuole danzare con leggerezza e con precisione, cosi come i muscoli addominali e lombari sono molto utili per i balli di coppia. Oltre alle gambe, un peso considerevole lo hanno anche i piedi, che aiutano il corpo a eseguire figure e passi e a spostarsi nella sala.
Per le caviglie potresti eseguire i seguenti esercizi:
Mettiti seduta/o; dopo aver sollevato il piede da terra incomincia a farlo ruotare, disegnando in aria dei cerchi, delle circonduzioni per almeno quindici volte sia verso destra che verso sinistra. Esegui l’esercizio più volte, su tutte e due i piedi, intervallandolo da brevi pause di dieci – quindici secondi.
In posizione seduta prendi con una mano la caviglia e con l’altra le dita del piede. Usa la mano in modo da far compiere al piede delle circonduzioni con una certa forza, in modo da sentire tensione. Esegui l’esercizio sia dal verso destro sia da quello sinistro, e fallo su entrambi i piedi.
Oltre agli esercizi per le caviglia, esistono altri esercizi da poter fare comodamente a casa propria che riguardano la postura, che abbiamo visto, è un elemento essenziale per imparare a muoversi in questa danza.
Oltre alle lezioni di tango di Vanna e Nicola, potrai esercitarti a casa, in modo da ottenere degli ottimi risultati in minor tempo ed essere pronto per esibirti nelle sale da ballo. Per questi esercizi, che si possono eseguire in coppia o anche da soli, non avrai bisogno neanche di molto spazio, mentre ti consigliamo di avere uno specchio a disposizione per controllare i tuoi movimenti. Comincia da una posizione di partenza, in piedi, dritto, con i talloni che si uniscono mentre le punte rimangono leggermente aperte. Dovresti cominciare, man mano che procederai con la tecnica, a sentire la tua posizione senza doverti guardare allo specchio. In questo modo la posizione che percepirai dovrà essere il più simile possibile a quella che realmente ha assunto il tuo corpo.
L’ esercizio che ti indichiamo di seguito è utile a migliorare il proprio asse.
Dalla posizione di partenza, prova a spostarti un po’ in avanti e un po’ indietro, mantenendo la posizione per qualche secondo e poi ritornando alla posizione di partenza. Durante l’esercizio, è importante non piegare le ginocchia o flettersi in modo da accovacciarsi. Il peso si distribuirà di più sui talloni andando indietro e di più sugli avampiedi oscillando in avanti. Attento a non sollevare la parte del piede priva di peso da terra. Il movimento dev’essere leggero, non hai bisogno di una forte inclinazione, le milonghe non richiedono questo.
Con questa pratica imparerai a capire qual è il limite oltre al quale perderesti l’equilibrio e quindi a gestire in modo consapevole le oscillazioni del tuo asse. Prova con le scarpe che utilizzerai per andare a ballare!
Questo esercizio è molto utile per migliorare il proprio portamento e la propria postura nel ballo di coppia, in modo da evitare strattonamenti soprattutto della partner.
Tango Torino: il tango a Torino come se ballassi a Buenos Aires
Con le lezioni di tango di Vanna e Nicola capirai fin da subito che ballare il tango Torino, come se tu fossi a Buenos Aires, è possibile ed in più è divertente, utile e sviluppa la tua crescita spirituale. I due insegnanti infatti passano diverso tempo nella capitale argentina, arricchendo il loro repertori e incontrando maestri di tango molto importanti.
Vanna e Nicola sono in grado, grazie alla loro esperienza e la loro assidua permanenza a Buenos Aires, di ricreare a Torino l’atmosfera delle sale da ballo e dei caffè argentini, delle piazze e dei mercati dove i tangueros si esibiscono in sensuali movenze e passi ritmati. Ballare il tango Torino diventerà sinonimo di ballare il tango a Buenos Aires. Lasciati trasportare dall’unicità di questa danza, assapora l’arte e la passione che vivono nel tango argentino.
Tango Torino, non dovrai fare lunghi spostamenti per diventare un bravo tanguero. Tango Torino: dove la passione incontra la musica. Tango Torino, un modo divertente e molto coinvolgente di inventare le tue serate torinesi.
Vieni a frequentare la scuola di Vanna e Nicola!